Movida post Covid: il modello pistoiese

Movida post covi Pistoia

Sabrina Barbante, travel blogger, non può esimersi da parlare di movida post Covid, aperitivi, street design. Oggi ti portiamo a Pistoia e ti parliamo del suo modello di distanziamento sociale… green.

Oggi non ti parlo in modo stretto di itinerari ma del centro storico di Pistoia e delle iniziative che le imprese di ristorazione locali hanno messo in atto per rendere la città post lockdown più sicura, ma senza rinunciare alla leggerezza di cui tutti abbiamo bisogno in questo complesso anno.

Prima di parlarti di come sarà il tuo aperitivo a Pistoia quest’anno, grazie all’idea sperimentale di distanziamento green e street design, sottolineo che nella nostra due giorni pistoiese con il progetto Resta a Casa – Viaggia in Italia, abbiamo visto una movida responsabile, in cui la mascherina viene indossata da tutti, passanti e gestori, con massima disinvoltura, come se fosse un normale accessorio con il quale per adesso è bene convivere.

Senza trasmettere senso di ansia e costrizione, si sente, tutt’al più, un senso di condivisione civica.

Ed è da qui che parte questo approfondimento sulla movida di Pistoia di quest’estate, dove non mancano pasti e aperitivi, ma dove la sicurezza diventa design urbano.

Pistoia, città di vivai

Partiamo dall’assunto che Pistoia e il pistoiese sono la terra dei vivai e dei vivaisti. Il microclima locale è adatto alla coltivazione di una varietà incredibile di piante e le distese dei vivai si vedono chiaramente già avvicinandosi alla città proveniendo dalla strada provinciale verso la città.

Trattandosi questa di una caratteristica economica locale, i micro imprenditori della ristorazione del centro storico hanno deciso di renderlo anche un aspetto paesaggistico e una risorsa di street design per rendere più gradevole e rassicurante le norme sul distanziamento sociale nella movida.

Movida post Covid: Aiuole verticali come alternativa al distanziamento sociale

Movida Pistoia_tavoli con aiuole verticali a dividere i tavoli
Pistoia, piazza dei Tre Uomini

I gestori dei locali hanno dunque distanziato i tavoli con delle aiuole verticali delle specie più disparate e colorate.

Qui a Pistoia quest’estate puoi godere di ottimi aperitivi e cene all’aperto, accanto ad alberi di limone, pompelmi, fragole rampicanti e gelsomini.

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L’idea è stata sposata da quasi tutti i ristoratori del centro, ai quali è comunque stato concesso maggior spazio di occupazione di suolo pubblico da parte dell’amministrazione.

In pratica passeggiare quest’estate nel centro storico di Pistoia comporterà la possibilità di godere dell’ombra dei suoi palazzi storici e dei suoi angoli verdi che potrebbero diventare una caratteristica di street design condiviso anche nei prossimi anni (ma, nel dubbio, approfittane quest’anno e pianifica un viaggio a Pistoia).

Abbiamo parlato anche di questo con Alessandro Sabella, Assessore al Turismo del comune di Pistoia, che è stato nostra ospitale guida nella tappa pistoiese del progetto Resta a Casa – Viaggia in Italia.
Guarda tutta l’intervista e lasciati convincere ad inserire Pistoia nelle tue scelte di viaggio di quest’anno.